Fine pandemia non prima del 2022: l’impopolare certezza di Bill Gates

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Fine pandemia non prima del 2022, ecco la tanto sgradita opinione di Bill Gates, fondatore di Microsoft, riportata durante una recente intervista rilasciata da “La Stampa” nella quale l’imprenditore si è espresso in merito agli ultimi sviluppi della pandemia da Covid-19.

Gates ritiene infatti che la pandemia si concluderà in linea definitiva non prima del 2022, e si dice preoccupato per l’autunno nell’emisfero settentrionale temendo che, senza opportuni interventi, il numero dei morti possa tornare ai livelli primaverili anche negli Usa.

Quella di Bill è una considerazione a primo impatto in tutto e per tutto pessimistica, quasi drammatica, ma che fonda le proprie basi su dati, analisi e considerazioni che sembrerebbero confermare quanto egli teme.

Il prossimo anno la pandemia causerà un numero di morti via via più ridotto all’avanzare dei mesi, per poi concludersi nel 2022.

Bill Gates

La disponibilità di vaccini e le rispettive conseguenze

L’unica notizia davvero positiva riportata durante l’intervista, riguarda l’attuale disponibilità di alcuni vaccini promettenti, che potrebbero ricevere l’autorizzazione all’uso di emergenza dalla Fda o dalla Mhra entro fine anno, o certamente all’inizio del prossimo. Bill infatti si aspetta e si augura che almeno 2 o 3 di questi vaccini possano ottenerla, e che al momento, prima di Novembre l’unica davvero abilitata a riuscirci è la Pfizer.


L’accesso al vaccino, spiega, sarà l’unica cosa davvero in grado di fare la differenza. Secondo gli studi dalla Northeastern University, se le prime 2 miliardi di dosi andranno solo ai Paesi ricchi, avremo il doppio dei morti a causa della diffusione del virus nei paesi del terzo mondo o in via di sviluppo.

Fine pandemia non prima del 2022: l'impopolare certezza di Bill Gates
Bill Gates durante l’intervista a La Stampa

La Gates foundation è concentrata su quelli che possono essere prodotti in grande scala, con un costo basso, fra 2 e 3 dollari a dose. Ciò include AstraZeneca Oxford, Novavax, Johnson & Johnson e Sanofi.

Cerchiamo di vedere se funzionano e costruiamo una capacità di produzione globale, per oltre un miliardo e mezzo di dosi all’anno.

Bill Gates

Un’ importante osservazione riguarda il numero di decessi nelle diverse località, infatti, il filantropo statunitense ritiene che ci saranno più decessi diretti nei Paesi ricchi, mentre in quelli poveri o in via di sviluppo, decessi indiretti e che nel 2022 si concluderanno definitivamente, ma serviranno fra 2 e 3 anni per sanare i danni alla salute globale. Per quanto riguarda l’economia invece, i paesi che non possono aumentare il debito potrebbero necessitare di addirittura un decennio per risollevarsi completamente.

Le retrocessioni provocate dalla pandemia

A proposito dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu sullo sviluppo sostenibile, quest’anno parliamo degli arretramenti provocati dalla pandemia. L’impatto sulla salute è un passo indietro di 25 anni, e la povertà estrema è cresciuta del 7%.

Se non avremo interventi rapidi il numero dei morti anche negli Usa tornerà ai livelli della primavera

Bill Gates

Fine pandemia non prima del 2022: la strana certezza di Bill Gates

Gli Usa sono contradditori sui vaccini

Quanto all’atteggiamento degli Stati Uniti sui vaccini, Gates ritiene che gli Usa siano contraddittori, per il semplice fatto che in termini di ricerca il paese ha offerto una disponibilità economica maggiore di quella di tutti gli altri paesi messi assieme, ( e moltiplicati x2…) mentre per la produzione presso i paesi del terzo mondo e in via di sviluppo, non siano minimamente azionati. Conclude poi affermando che spera e si augura che l’odierna amministrazione possa intraprendere questo percorso, e che lui stesso dedica gran parte del suo tempo a questa importantissima causa.

L’attacco di Gates a Trump

“L’amministrazione non collabora con l’Oms, sono in disaccordo, lo considero un errore”

Bill Gates

Queste sono le testuali parole di Gates nel corso dell’intervista, l’imprenditore considera infatti increscioso che numerose dichiarazioni di Trump abbiano fatto percepire una certo disaccordo, una certa contrarietà in merito alla riuscita della sperimentazione sui vaccini.

Quando sarà finita. Gli Usa dovranno fare un esame molto approfondito, per capire come prepararsi alla prossima pandemia”.

Bill Gates

Fine pandemia non prima del 2022: l’impopolare certezza di Bill Gates

Fonte: La Stampa, Apriamolamente

Potrebbero interessarti:

Vaccino entro il 2021: l’annuncio di Pzifer e BioNTech

Zuckerberg e Gates: insieme contro il Covid-19

La quarta generazione di intelligenza artificiale

Lascia un commento