La quarta generazione di intelligenza artificiale

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’intelligenza artificiale, ovvero la sotto – disciplina dell’informatica basata sullo studio di tutte le metodologie, tecniche e fondamenti teorici che consentono la progettazione di sistemi hardware e programmi software capaci di fornire all’elaboratore elettronico grandissime prestazioni, è ad oggi considerabile come una delle tecnologie più potenti mai sviluppate dall’essere umano; quest’ultima ha seguito diverse evoluzioni a partire dal suo arrivo negli anni 50, e al momento possiamo affermare di aver raggiunto la sua 4° generazione: “L’intuizione artificiale”.

Detto rigorosamente, l’intelligenza artificiale (IA) è una sotto – disciplina dell’informatica basata sullo studio di tutte le metodologie, tecniche e fondamenti teorici che consentono la progettazione di sistemi hardware e sistemi di programmi software capaci di fornire all’elaboratore elettronico prestazioni che sembrerebbero essere opera esclusiva dell’intelligenza umana.

Tutte le generazioni di intelligenza artificiale

La 1° generazione di IA venne fondata quasi esclusivamente sull’analisi descrittiva, che rispondeva alla domanda “Cosa è successo?” La 2°, invece, era basata sull’analisi diagnostica, riportante la domanda “Perché è successo?”; la 3° generazione si costruiva addirittura sull’analisi predittiva, che poneva soluzione a: “In base a ciò che è già accaduto, cosa potrebbe accadere in futuro?”. Chiaro che quest’ultima si basava quasi esclusivamente sui dati già ottenuti, ma per usufruire di una vera intelligenza artificiale, necessitiamo di macchine in grado affrontare anche situazioni non familiari, macchine dotate di una sorta di “istinto” per superare difficoltà inaspettate.

La 4° generazione di IA risponde a tale requisito; l’intuizione artificiale, fondata sull’analisi predittiva avanzata, consente ai computer di identificare pericoli (minacce) e opportunità anche se inizialmente vengono loro forniti dati mai visti o analizzati in passato.

La quarta generazione di intelligenza artificiale

Che cos’è l’intuizione artificiale ?

Detto in sintesi: la quarta generazione di IA è l’intuizione artificiale, che consente ai computer di identificare pericoli (minacce) e opportunità anche se gli vengono inizialmente forniti dati mai visti o analizzati in passato.

I complessi algoritmi dell’intuizione artificiale sono in grado di identificare eventuali correlazioni o anomalie anche in dati mai visti prima. Analizzano il data set e sviluppano un linguaggio contestuale che ne rappresenti la configurazione complessiva, facendo uso di determinati modelli matematici.

Giusto per avere un’idea meno approssimativa di cosa sia l’intuizione artificiale, possiamo immaginare l’intero complesso di tutte le possibili azioni e di tutte le possibili circostanze che possono verificarsi in un dato luogo e in un dato momento; un essere umano non sarebbe mai in grado di stabilire con certezza assoluta cosa possa verificarsi in un futuro immediatamente prossimo ad una situazione per lui del tutto estranea; l’intuizione artificiale, invece, è in grado di prevedere e quindi analizzare il quadro completo fin dall’inizio, per poi lavorare a ritroso unendo i singoli insiemi di possibili eventi basandosi sul linguaggio sviluppato.

L’intuizione artificiale può essere applicata in qualsiasi settore, ma attualmente sta compiendo notevoli progressi nei servizi finanziari. Le grandi banche la utilizzano per rilevare nuovi sofisticati schemi di criminalità informatica finanziaria, tra cui riciclaggio di denaro, frode e pirateria informatica… Sì insomma, siamo sempre più vicini al futuro narrato da Isaac Asimov in Io,Robot.

La quarta generazione di intelligenza artificiale
Immagine simbolo del sito

Intelligenza artificiale

Per comprendere al meglio ciò che s’intende con intelligenza artificiale, possiamo dare delle corrette definizioni basandoci o su processi interni di ragionamento o sul comportamento esterno del sistema intelligente.

Le 4 azioni fondamentali

Come misura dell’efficacia, si prende come parametro fondamentale o la somiglianza con il comportamento umano o con un comportamento ritenuto ideale, detto razionale, riassumibile in 4 azioni principali:

  1. Agire umanamente: il risultato dell’operazione compiuta dal sistema intelligente non è distinguibile da quella svolta da un umano.
  2. Pensare umanamente: il processo che porta il sistema intelligente a risolvere un problema ricalca quello umano.
  3. Pensare razionalmente: il processo che porta il sistema intelligente a risolvere un problema è direttamente fondato sulla logica.
  4. Agire razionalmente: il processo che porta il sistema intelligente ad agire e risolvere il problema permettendoli di ottenere il miglior risultato atteso date le informazioni messe a disposizione.
La quarta generazione di intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è tuttora una scienza al centro di dibattiti tra diversi scienziati e filosofi poiché manifesta aspetti etici da trattare oltre che teorici e pratici.

Stephen Hawking nel 2014 ha messo in guardia riguardo ai pericoli dell’intelligenza artificiale, considerandola una minaccia per la sopravvivenza dell’umanità. Il 2 agosto sempre del 2014, anche Elon Musk ha pubblicato tweet citando seguente testo:

Dobbiamo essere super attenti all’intelligenza artificiale. In quanto è potenzialmente più pericolosa del nucleare.

Elon Musk

Fonte: IEEE Xplore

Potrebbero interessarti:

Neuralink: Elon Musk presenta gli ultimi sviluppi dell’interfaccia cervello – macchina

Il computer più piccolo al mondo – IBM

Hey Spotify: l’assistente vocale di Spotify

Wikipedia: sviluppata una IA che aggiornerà le sue voci

La connessione Internet più veloce al mondo

Per altri articoli in merito all’ intelligenza artificiale, clicca qui

Trovi letteralmente tutto sulla Homepage

Un commento su “La quarta generazione di intelligenza artificiale”

Lascia un commento